sabato 28 maggio 2016

PRENDERSI CURA DEGLI ANIMALI

Sperimentare la responsabilità del "prendersi cura" è fondamentale per la crescita: attiva l'esercizio di abilità diverse e contemporaneamente rafforza l'autostima infantile.


Importante all'interno di un agrinido, è lo spazio dedicato agli animali e alla loro cura; per esempio possiamo trovare un pollaio con galline e pulcini, coniglietti,caprette, cani e gatti.

Durante la giornata i piccoli si prenderanno cura di loro,portando cibo e acqua nei recinti,o raccogliendo le uova fresche dalle chiocce.

Tutto ciò è importante per la crescita dei bambini infatti questi hanno sicuramente una capacità empatica, di leggere e comprendere le emozioni e i comportamenti altrui maggiore, proprio perchè allenati fin dalla più tenera età all’osservazione di un essere vivente ricco di bisogni fisici ma anche psicologici come un animale, ma difficilmente interpretabili.


I benefici sono quindi a livello psicologico ed educativo: interagire con l’animale mette in moto il desiderio di curare un altro essere vivente di sperimentarsi in una relazione. A livello educativo insegna ad attendere i tempi dell’altro e la virtù della pazienza.




mercoledì 25 maggio 2016

FACCIAMO IL PANE!

Un'altra attività che si può svolgere in contesto come quello dell'agrinido è la realizzazione del pane fatto in casa. Con l'aiuto di nonni esperti si può dare vita a un laboratorio utile a favorire la manipolazione,l'esplorazione,la scoperta, la crescita di ciascun bambino secondo le proprie potenzialità e tempi.

Bastano pochi ingredienti e il gioco è fatto!

Ai bambini è giusto presentare ciò che è necessario per realizzare il prodotto,far toccare con mano la farina,l'acqua,il lievito e il sale. Insieme si impastano gli ingredienti e ad ogni bambino viene data una porzione da manipolare e modellare a seconda della forma che preferiscono.
In questo modo ogni bimbo potrà portare a casa il suo prodotto e condividerlo con la famiglia.
La presenza dei nonni ribadisce l'importanza dell'apertura del serivizio agrinido verso l'esterno,dell'accoglienza e dei contributi delle famiglie verso la tradizione,la natura e il sentirsi "a casa" ogni giorno.

martedì 10 maggio 2016

LA RACCOLTA


La raccolta degli ortaggi diventa un importante momento di condivisione per i bambini i quali non vedono l'ora di poter assaggiare i prodotti coltivati con le loro mani.
Questo passaggio può essere facilitato con l'aiuto della cuoca dell'asilo la quale, attraverso un laboratorio di cucina, può preparare insieme ai piccoli numerose pietanze da mangiare insieme o da far assaggiare ai loro genitori 

Il bambino prova un'enorme soddisfazione nel vedere il prodotto finale del suo lavoro diventando il vero protagonista dell'esperienza. In questo modo il bambino scopre nuovi sapori e stimola il senso del gusto prendendo confidenza con frutta e verdura, cibi che sono spesso poco amati dai più piccoli.


- Ecco il link di un video che racconta la storia di un agrinido e del suo orto!
             

venerdì 22 aprile 2016

IL MOMENTO DELLA SEMINA

Con l'arrivo della primavera arriva anche il momento di seminare le piantine del nostro orto!
Saranno proprio i bambini a piantare gli ortaggi che hanno scelto entrando in contatto diretto con la terra vivendo nuove emozioni. 
La semina può avvenire con il sostegno delle educatrici, di un nonno o un giardiniere che aiuterà i bambini in questo momento delicato.
Le aiuole possono essere contrassegnate con un cartellino di legno con il disegno dell'ortaggio: in questo modo i bimbi riconosceranno con più facilità quali piantine stanno crescendo.

Ma quali sono gli ortaggi più facili da coltivare?

Per coltivare l'orto con i bambini è meglio iniziare con piante non troppo delicate, che non richiedono eccessive attenzioni. Eccone qui alcune, che piaceranno anche ai più piccoli.

1. Carota: ama il clima temperato e quindi si coltiva bene in tutte le zone d'Italia. Essendo una radice può essere attaccata da talpe, lumache e topi. Il periodo della semina è tra febbraio e marzo, per il raccolto bisogna aspettare la fine dell'estate. 

2. Lattuga: cresce maggiormente nei climi umidi. Si può coltivare tutto l'anno escludendo i mesi più freddi (da ottobre a gennaio).

3. Basilico
: dal profumo inconfondibile, il basilico cresce in ambienti umidi e soleggiati. Si semina con l'inizio della primavera e si raccoglie in estate.

4. Sedano: cresce in ambienti temperati e umidi. Si semina tra gennaio e luglio e si raccoglie tra giugno e novembre. Unica accortezza: evitare il gelo della pianta!

5. Salvia: non sopporta climi freddi e piovosi, ma difficilmente viene attaccata da parassiti e malattie. La semina va da febbraio a marzo, il raccolto da febbraio a settembre.

lunedì 18 aprile 2016

CREARE LE AIUOLE

Dopo aver scelto con i bambini gli ortaggi che andranno a comporre l'orto si prosegue con la realizzazione vera e propria iniziando con la creazione di piccole aiuole di terra.

AIUOLE: Per prima cosa sarebbe meglio realizzare delle aiuole piccole, per cui i bambini possano iniziare e finire i lavori in un tempo ragionevole e abbiano quindi la soddisfazione di vedere il lavoro finito e ben fatto. Inoltre fate i camminamenti più larghi del normale, sia per poterci far stare più bambini, sia per non doversi preoccupare che i bambini non camminino sulle aiuole già seminate. 
In alternativa si possono realizzare delle aiuole dentro delle vasche di legno o in piccole cassette.


ATTREZZI : E’ utile avere degli attrezzi di misura adatta all’età dei bambini, anche le semplici palette, zappette e rastrellini piccoli vanno bene. Non è scontato però che le sappiano usare, per cui prima di iniziare a pensare a semine e trapianti è utile individuare un’angolo dell’orto per esercitarsi a fare buche, rivoltare il terreno, rompere zolle e creare piccole prode rialzate di dimensioni e forme a piacere. Se è possibile io lascerei sempre un’aiuola dedicata a queste attività di “riscaldamento” che sostengono lo sviluppo della manualità in generale e renderanno più facili le attività di semina e trapianto.

Ecco alcune idee per realizzare un orto in modo creativo in poco spazio.






mercoledì 13 aprile 2016

COME SI REALIZZA UN ORTO?

Vediamo ora quali sono le prime fasi per realizzare l'orto insieme ai bambini:
  • Individuare insieme ai bambini la zona più adatta per la buona crescita delle piantine.
  • Progettare con i bimbi la piantina dell'orto,scegliere insieme la forma che dovrà avere e sopratutto quali ortaggi piantare. 
In questo modo i bambini avranno la possibilità di conoscere meglio i vari ortaggi provando anche ad assaggiarne qualcuno per capire i lori gusti così da piantare quelli che piacciono di più.

In questa pagina web si possono trovare numerosi titoli di libri per bambini che trattano il tema dell'orto; cliccate qui



REALIZZARE UN ORTO ALL'AGRINIDO

Ora, è bene occuparsi di cosa i bambini fanno concretamente all'interno di un agrinido;
un esempio è la realizzazione di un ORTO.

Con questo tipo di attività si vuole puntare al rispetto dell’ambiente fin da piccoli organizzando un incontro diretto tra bambino e natura lavorando sull’espressione del sé e sulla relazione tra il sé e l’altro. L’orto infatti, prende vita trasformandosi in una vera e propria palestra multisensoriale che va a stimolare più sensi contemporaneamente come il tatto, la vista, l’olfatto e il gusto. Inoltre diventa una zona comunitaria favorendo gli scambi comunicativi tra i bambini, la collaborazione e la formazione di relazioni autentiche.

Obiettivi:                                                                        
- avvicinare il bambino al rispetto dell’ambiente
- promuovere lo sviluppo sensoriale
- educare alla cura delle piante
- scoperta degli ortaggi
- acquisire autostima nelle proprie abilità
- imparare ad aspettare i tempi di crescita della piantina
- avvicinare il bambino alle verdure attraverso l’assaggio
- promuovere l’ascolto dei bambini verso l’insegnante

Strumenti e materiali utilizzati:
Per l’attività da svolgere all’aria aperta saranno necessari utensili da giardinaggio adatti ai bambini di quell’età come per esempio: piccoli rastrelli, vanghette, palette, annaffiatoi. Ci saranno anche: contenitori per i travasi, grembiulini da giardinaggio, cartellini indicatori, e ovviamente gli ortaggi da piantare.

Nei prossimi post farò vedere quali sono le fasi necessarie per la realizzazione dell'orto con i bambini.